Santa Caterina d’Alessandria

La seconda chiesa urbana è dedicata alla martire egiziana. 

Era già in funzione nel Trecento, e all’inizio del Quattrocento ad essa era annesso un ospedale detto “delle fratarìe“; nel corso dei secoli ha avuto diverse ricostruzioni, fino all’ultima, radicale nel 1946, essendo stata quasi completamente distrutta dal tragico bombardamento della città del 1943. Si trova nell’omonima piazza e, assieme alla cattedrale e a S. Sisto, è l’unica chiesa in piedi dal Medioevo e sopravvissuta al terremoto del 1688 che rase al suolo le numerose altre chiese cittadine. Nelle vicinanze di S. Caterina ancora nell’Ottocento era in funzione la trecentesca chiesa di S. Maria Maddalena, trasformata in abitazione civile.

Fonte: Wikipedia

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