Maria SS. della Grazia

Santuario costruito su un antico mausoleo romano e trasformato in chiesa già in età normanna. 

All’interno si conservano un altare marmoreo settecentesco sormontato da una tela coeva che rappresenta “l’Immacolata e la Trinità”, la statua della Titolare in legno dorato del sec. XVII (molto sentita dal popolo la devozione verso la Marònn’a Gràzia, in onore della quale si svolge annualmente una festa la terza domenica di settembre), tracce di affreschi tardomedievali nella cripta, un presepe napoletano in stile settecentesco che riproduce alcuni scorci alifani, una statua in legno del sec. XIX raffigurante l’Addolorata e altre opere. All’esterno del santuario vi è un piazzale sopraelevato, uno dei primi dedicati a papa Giovanni Paolo II; poco dopo la sua morte, nell’estate del 2005, una statua fu posta in questo luogo, anche in ricordo di un pellegrinaggio che i fedeli del santuario fecero nell’aprile 1996 a Roma, in udienza da papa Giovanni Paolo II, che benedisse il grande quadro ad olio (copia di quello che si conservava in questa chiesa fin dal sec. XIII e che oggi si trova nel vicino e omonimo santuario di Baia e Latina) che si può ammirare nella cripta della chiesa alifana. Accanto al monumento a papa Wojtyla, si erge una stella in pietra su cui è disposta una grande formella bronzea circolare che raffigura la titolare del santuario.

Fonte: Wikipedia

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