È situata nella piazzetta omonima della Terra Bassa con una facciata richiamante lo stile romanico. È la più ampia delle chiese di Cusano. Ha cinque navate e una torre campanaria.
Il suo ingresso si fregiava di un portale in pietra egregiamente scolpito dall’artista Ferrante da Cerreto Sannita. È opera del 1537 e fu ordinata dall’arciprete Domenico Petrucci. Successivamente il portale fu posto sulla nicchia del battistero che è alla destra di chi entra. Il fonte battesimale è sempre del tipo arcaico e reca scolpiti l’Agnello ed il ferro di cavallo. Porta la data del 1444. L’interno è a tipo basilicale con imponenti colonne di pietra. In questa chiesa si conserva un prezioso reliquiario d’argento cesellato racchiuso in una custodia di cuoio rabescato, opera del Trecento, che racchiude una Spina della Corona posta sul capo di Gesù.
Nella piazzetta a sinistra della chiesa si erge una torre campanaria di forma quadrangolare eretta con pietre di spolio.
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