La chiesa di San Nicola, ubicata al centro dell’attuale nucleo storico di Cusano, all’epoca della sua fondazione (700 d.C.) era “extra moenia”, sita davanti alla “Porta di mezzo”. Fu elevata a parrocchia dopo l’anno 1100, con l’annessione della chiesetta di Sant’Antonino e del dismesso monastero di Santa Maria del Castagneto.
Nel 1757 ebbe corpo la volontà di innalzare S. Nicola a “Patrono della Terra di Cusano”, confermata nel 1760, quando detta parrocchia fu annessa all’arcipretale San Giovanni Battista, per la riduzione del numero degli abitanti nel suo territorio.
Risalente al XII secolo è stata Chiesa rettoriale dell’Università di Cusano. Ha tre navate, una torre campanaria e, all’interno, un’acquasantiera di pietra del Seicento. Conserva una statua della Vergine del Rosario del 1689 e nella sacrestia vi è una bella fontana in pietra.
Per la sua baricentricità nell’abitato di Cusano e per porre fine alle ultracentenarie controversie tra le parrocchie dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, zona alta (n’chèpë a Terra) e di San Giovanni Battista, zona bassa (vascia a Terra), divenne “chiesa municipale”. È stata chiusa al culto per lavori di restauro dal 1984 al 2011 in seguito alle lesioni provocate dal terremoto dell’Irpinia del 1980. Il 22 dicembre 2011 è stata riaperta ai fedeli. Resta ancora in attesa di lavori di restauro la Chiesa Inferiore dedicata a San Domenico.
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