Grotta di San Michele Arcangelo

All’interno di un inghiottitoio carsico lungo circa 60 m, ai piedi della collina di Rupe Canina, è posto un vero e proprio “santuario rupestre“, dedicato a S. Michele Arcangelo, che ha poi dato origine al toponimo di S. Angelo. Sul fondo della grotta sono presenti delle costruzioni tra cui un’edicola centrale coperta da una cupola sorretta da quattro pilastrini, collegati da rozzi archi a tutto sesto. Lateralmente due arcosoli con tracce di affreschi sono posti in prossimità della roccia. Una costruzione circolare appena visibile è considerata il battistero del santuario. Infine, un recinto in muratura separa come una vera balaustra tutta l’area sacrale dal resto della grotta. Il culto del santo ancora oggi è praticato nell’area antistante la grotta in una cappella moderna.

Fonte: Wikipedia

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