Chiesa di San Rocco

Ampliata dopo la peste del 1656 ed ancora nella metà del Settecento, possiede diverse sculture lignee tra le quali è degna di nota quella della Madonna della Provvidenza, realizzata da Silvestro Jacobelli nella metà del XVIII secolo. Nella sacrestia sono conservati due pregevoli dipinti settecenteschi. Da una porta della navata si può accedere alla interessante cripta-sepoltura che testimonia l’antica usanza di seppellire i morti all’interno delle architetture religiose. Nei vari ambienti che compongono la cripta sono presenti tipologie di sepoltura “a seggiola” e “a letto”, alcune “connole” (bare) e la vasca dove veniva preparata la calce viva con la quale venivano trattati i corpi dei defunti.

Fonte: Wikipedia

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